Garantire la sicurezza sul lavoro all’interno della propria azienda non è soltanto un obbligo normativo fondamentale previsto dal D.Lgs. 81/08, ma rappresenta un investimento strategico per la tutela delle persone, la continuità operativa e la reputazione del brand.
La normativa italiana impone al datore di lavoro l’onere di formare e informare costantemente il personale. La mancata ottemperanza agli obblighi formativi comporta sanzioni amministrative e penali severe, compreso il rischio di sospensione dell’attività imprenditoriale.
In questa guida analizziamo in modo chiaro ed esaustivo quali sono i corsi sulla sicurezza sul lavoro obbligatori, a chi si rivolgono e ogni quanto tempo devono essere aggiornati.
La formazione in materia di salute e sicurezza spetta a tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dalla tipologia contrattuale (tempo determinato, indeterminato, interinali, stagionali o tirocinanti).
Il percorso formativo si suddivide in due moduli principali:
Formazione Specifica: La durata varia in base al livello di rischio dell’attività economica, identificato dal codice ATECO aziendale:
L’aggiornamento per la formazione dei lavoratori è obbligatorio ogni 5 anni tramite un corso della durata di 6 ore.
Accanto alla formazione dei dipendenti, il D.Lgs. 81/08 individua ruoli gestionali ed operativi che necessitano di una preparazione specialistica.
RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Il ruolo di RSPP può essere assunto direttamente dal Datore di Lavoro (previa formazione da 16 a 48 ore a seconda del rischio) oppure affidato a un professionista esterno o interno abilitato. L’aggiornamento è quinquennale.
Preposto e Dirigenti
RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
Eletto dai lavoratori, il RLS segue un percorso formativo iniziale di 32 ore, con un aggiornamento annuale obbligatorio di 4 od 8 ore a seconda delle dimensioni aziendali.
Ogni struttura lavorativa deve designare e formare una squadra dedicata alla gestione dei primi soccorsi e delle emergenze antincendio:
Qualora l’attività aziendale richieda l’utilizzo di macchinari o attrezzature specifiche, come carrelli elevatori (muletti), piattaforme aeree (PLE), gru o escatore, i lavoratori incaricati devono essere in possesso di una specifica abilitazione teorico-pratica (il cosiddetto “patentino”), soggetta a rinnovo ogni 5 anni.
Mantenere in regola la propria flotta aziendale di collaboratori e monitorare scadenze, aggiornamenti e registri formativi può risultare un processo complesso e gravoso per datori di lavoro e responsabili HR.
È qui che si inserisce ATS Academy: un partner qualificato e accreditato nel campo della formazione e della consulenza sulla sicurezza sul lavoro ex D.Lgs. 81/08.
Come supporta le aziende ATS Academy:
Affidarsi ad ATS Academy significa trasformare la sicurezza sul lavoro da mero adempimento burocratico a leva strategica di crescita e protezione per la propria impresa.