Sicurezza e controllo.
ATS Europe è accreditata come Organismo di Certificazione ai sensi della norma ISO/IEC 17021-1:2015.

Preparati a dominare il veicolo in situazioni di emergenza, in un ambiente controllato e sicuro. Questo corso ti addestrerà a gestire pericoli inattesi, frenate al limite, ostacoli improvvisi e la guida su fondi bagnati o estremamente scivolosi. Il pomeriggio è dedicato alla Pista Internazionale, dove esploreremo le varie tipologie di curve stradali. Imparerai a calcolare al meglio la velocità d'ingresso, l'efficacia della frenata e le traiettorie ottimali per la tua sicurezza. Svilupperai inoltre l'abilità di riconoscere all'istante la conformazione della curva (se è larga o stretta) per un rallentamento adeguato e tempestivo.
Teoria
Interattiva e multimediale con guida predittiva, guida sicura, posizione di guida, fisica del moto, dinamiche del veicolo, pneumatici, perdite di aderenza, principali situazioni di pericolo stradale, sistemi elettronici di controllo stabilità e ADAS. Video e immagini con aggiunta di Eye Tracking durante specifici errori di guida. Proiezione e analisi di filmati dal nostro archivio esperienze. Training in aula finale e feedback sui contenuti trasmessi.
Sottosterzo skid
La perdita di aderenza dell’asse posteriore viene simulata con lo Skid Car applicato alle ruote posteriori. L’auto così diventa sovrasterzante anche a bassa velocità e richiede continue correzioni del volante da parte del guidatore. Questo permette di affrontare questa situazione con minore stress emotivo, e allenarsi sia alla manovra di controsterzo che alla tecnica di controsterzata più idonea.
Sottosterzo
Si svolge sullo Steering Pad di 80 metri di diametro su vernice scivolosa e con irrigazione a pioggia. Si aumenta la velocità fino a provocare la perdita di aderenza dell’asse anteriore. La reazione giusta consiste nel diminuire la velocità o anche frenare. La reazione sbagliata, spesso istintiva, porta invece ad aumentare l’angolo di sterzata, inutile quando l’aderenza è minima.
Sovrasterzo
In un tornante bagnato, ricoperto di vernice a bassa aderenza, con una vettura a trazione posteriore con i controlli parzialmente e totalmente disattivati, si sperimenta la perdita di aderenza dell’asse posteriore. Ci si addestra ad alleggerire l’acceleratore, controsterzare e infine riallineare lo sterzo mantenendo sempre lo sguardo nella direzione in cui vogliamo portare l’auto.
Evitamento ostacolo
Un muro d’acqua comandato dall’istruttore è l’ostacolo improvviso che bisogna evitare con un rapido colpo di sterzo, situazione pericolosa quando l’ostacolo che si para davanti all’auto è così vicino da impedire ogni tentativo di frenata. Occorre reagire con prontezza, con la giusta quantità di sterzo e riportare l’auto in carreggiata controllando l’eventuale perdita di aderenza dell’asse posteriore.
Serie giri di pista, diagnosi guida
Le curve sono un elemento fondamentale per una guida sicura: questo corso comprende metà della pratica nella pista internazionale per addestrarsi ad affrontarle nella massima sicurezza. Si inizia con 2 giri di pista durante i quali l’istruttore osserva e valuta le tecniche di guida in avvicinamento di curva e in percorrenza.
Frenata di emergenza
Si svolge su fondo bagnato e inizia con l’attivazione di un semaforo che diventa improvvisamente rosso da parte dell’istruttore. La velocità massima può raggiungere gli 80 Km/h e la frenata richiede la massima pressione sul pedale del freno affidandosi all’ABS. Ma occorre anche evitare il primo ostacolo utilizzando poco sterzo per non allungare lo spazio di arresto prima del secondo ostacolo.
Giro dell’istruttore
1 giro dimostrativo dell’istruttore per illustrare le tecniche più corrette e l’evoluzione necessaria verso i miglioramenti.
2a serie giri di pista
4 giri durante i quali si sperimentano i suggerimenti dell’istruttore, modificando le proprie tecniche, anche facendo errori. SLALOM. Inoltre durante la seconda serie si affronta l’esercizio dello slalom utile e didattico. Insegna la corretta posizione delle mani sul volante e permette di familiarizzare con il comportamento dell’auto in tiro-rilascio.
3a serie giri di pista
5 giri. Un’ultima serie per mettere a frutto tutte le indicazioni, aumentando le velocità ma gestendole comunque in sicurezza. Al termine, l’istruttore condivide il lavoro svolto sottolineando progressi ed eventualmente le ulteriori aree di miglioramento.